Knowage – Location Intelligence

Gli strumenti di Location Intelligence di Knowage consentono la definizione di documenti georeferenziati. In questo nuovo articolo del Blog AIKnow.info, vedremo come creare in Knowage un documento cartografico con la rappresentazione della distribuzione della popolazione per Regione. Questo sarà ottenuto caricando un livello riguardante i confini delle regioni italiane e collegando ogni elemento cartografico con le informazioni sulla popolazione provenienti da uno specifico dataset. Il risultato sarà una mappa che mostra le regioni italiane con colori differenti in base alla popolazione (Fig.1).

Chiaramente la procedura illustrata in questo semplice esempio può essere applicata a casi più complessi, dal punto di vista della cartografia di base o da quello dei dati su cui eseguire le elaborazioni.


Fig.1 Location intelligence con Knowage

Prima di tutto andremo a creare il layer cartografico in GeoJSON, uno dei formati utilizzati da Knowage.

Poichè molta cartografia viene fornita in formato SHP, e anche quella riguardante i confini delle Regioni Italiane (che può essere scaricata dall’indirizzo https://www.istat.it/it/archivio/124086, vedi Fig.2), è necessario procedere alla conversione dal formato SHP al GeoJSON impostando, allo stesso tempo, anche il sistema di coordinate utilizzato da Knowage.

Fig.2 Sito da cui scaricare il livello dei confini delle regioni italiane

Eseguiremo la conversione con GeoServer (http://geoserver.org/), un server open source che può essere utilizzato per gestire contenuto cartografico. Se si vuole installare GeoServer sulla macchina dove è installato anche Knowage, è necessario fare attenzione a selezionare per GeoServer una porta differente rispetto a quella di Knowage; la porta di default per entrambi i software è infatti la 8080.

La procedura per pubblicare un livello in formato SHP con GeoServer è disponibile a questo link:  http://docs.geoserver.org/stable/en/user/gettingstarted/shapefile-quickstart/

In breve è necessario:

  • spostare lo shape nella cartella <GEOSERVER_DATA_DIR>/data, dove  <GEOSERVER_DATA_DIR> è la root della GeoServer data directory (se non sono state fatte modifiche alla struttura file di GeoServer, il percorso è geoserver/data_dir/data/);
  • Creare un nuovo workspace
    • Navigare alla sezione Data – Workspaces e cliccare sul bottone Add New workspace;
    • Aggiungere il nome del workspace e il namespace URI (questo non deve corrispondere ad un effettivo indirizzo web valido);
    • Cliccare sul bottone Submit;
  • Creare un nuovo store
    • Navigare alla sezione Data – Stores;
    • Cliccare sul bottone Add new Store;
    • Tra i formati disponibili, scegliere Shapefile, questo aprirà la pagina New Vector Data Source;
    • Configurare le Basic Store Info:
      • Selezionare il workspace creato in precedenza;
      • Inserire il Data Source Name e una breve descrizione;
    • In Connection parameters navigare fino all’ URL dello shapefile;
    • Cliccando sul bottone Salva si verrà ridiretti alla New Layer page;
  • Creare un layer
    • Nella pagina New Layer cliccare su Publish accanto al nome del layer;
    • La pagina Edit Layer definisce i dati e i parametri di pubblicazione per il layer. Inserire un breve titolo e un Abstract;
    • A questo punto è fondamentale definire il sistema di riferimento per le  coordinate utilizzato da Knowage. Per farlo è necessario impostare  Declared SRS a EPSG:4326 e SRS handling a Reproject native to declared.

 Fig.3 Definizione del Sistema di riferimento delle Coordinate

    • Generare i limiti del livello cliccando sui link Compute from data e poi su Compute from native bounds;
    • Cliccare sul tab Publishing in alto sulla pagina;
    • Sotto WMS Settings, assicurarsi che il Default Style sia impostato a linea;
    • Finalizzare la configurazione del layer scorrendo fino in fondo alla pagina e cliccando Save.
  • Anteprima del layer
    • Aprire la sezione Layer Preview e trovare il livello appena creato;
    • Cliccare sul link OpenLayers nella colonna Common Formats;
    • Verrà caricata una mappa OpenLayer in un nuovo tab che mostrerà i dati dello shapefile con lo stile linea di default. E’ possibile utilizzare questa anteprima di mappa per eseguire lo zoom e  il pan degli elementi cartografici e mostrare gli attributi delle caratteristiche (Fig.4).

Fig.4 Anteprima della mappa OpenLayer

Si noti che ogni elemento cartografico ha due attributi chiamati COD_REG e REGIONE, che verranno utilizzati per collegare le informazioni cartografiche con quelle provienti dal dataset.

Per ottenere il file GeoJSON tornare al menu Data – Layer Preview, e nel combo box All Formats selezionare il formato GeoJSON (Fig.5)


Fig.5 Creazione del GeoJSON attraverso lo strumento Layer Preview

Ora accedendo a Knowage come amministratore è possibile definire il catalogo dei layer. Cliccando su Catalogs – Layer Catalogs si presenta l’interfaccia in Fig. 6. Specificare una etichetta e un nome, scegliere File come Layer Type e selezionare il GeoJSON appena creato.

Completare le altre informazioni richieste: Layer label, Layer name, Layer ID e Layer order (selezionare 1 come valore).

Infine selezionare il ruolo che può accedere alla risorsa (/demo/admin e /demo/user in questo esempio).


Fig.6 interfaccia di creazione del catalogo dei livelli

Per andare avanti abbiamo a questo punto necessità di un data source con le informazioni da collegare al contenuto cartografico. Facendo riferimento a quanto illustrato nel post  Knowage – Interrogare database in maniera visuale con QBE (Query by Example) partendo da una tabella con i dati della popolazione per Regione (Fig.7), andremo a generare un dataset di tipo Flat (Fig.8)


Fig.7 dati di popolazione delle regioni italiane


Fig. 8 definizione del Data Set

Con i Layer data e i Data Set pronti all’uso, è ora possibile generare un documento di analisi Georeferenziata.

Questo può essere fatto accedendo a Knowage come utente e cliccando sull’icona My workspace, e sulla cartella Analysis.

Cliccando sull’icona Add, verrà aperto il GIS Document designer. Qui è necessario selezionare il dataset (che per questo esempio è POP_REG, Fig.9).


Fig.9 Definizione del dataset nel GIS Document designer

Poi deve essere selezionato il layer dalla lista di quelli disponibili. Per questo esempio abbiamo definito un layer chiamato itareg (Fig.5 and Fig.10)


Fig. 10 selezione del layer nel GIS Document designer

A questo punto si possono specificare una o più colonne attraverso le quali collegare layer e dataset (Fig.11).


Fig. 11 Impostazione delle colonne di  join nel GIS Document designer

Infine si può aggiungere un indicatore e un filtro definendo una misura e un’etichetta e configurare il menu della mappa (Fig.12).


Fig. 12 Indicatori, filtri e configurazione del menu della mappa

Cliccando sul bottone salva, verrà salvato il template e si potrà visualizzare un’anteprima del documento cartografico cliccando su Edit Map (Fig.13). Nel menu sulla destra della pagina sono a disposizione strumenti per interagire con la mappa, con i livelli e definire configurazioni personalizzate.

Fig. 13 Documento di Location intelligence

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